L'ALLEVATORE RISPONDE
tre domande tre agli allevatori
in questa sezione pubblicheremo tre domande, sempre le stesse che abbiamo rivolto a degli allevatori per conoscerne la passione, le loro aspettative e il loro modo di lavorare.
le domande sono:
1)perché avete scelto il Bulldog/Staffy come razza eletta
2)quali sono le basi della selezione e che percorso state intraprendendo per il miglioramento della razza
3)come è strutturato e come gestite l'allevamento? Quali sono i soggetti di punta?
la nostra prima intervista è a Bruno Zizioli, dell'allevamento ZIZIBULL, ecco le sue riposte:
1- Vidi il primo cucciolo di bulldog inglese durante un tirocinio pre-laurea in una clinica e da allora me ne immamorai follemente.
La passione per questa razza ti entra dentro e non ne puoi fare a meno, il tornare a casa la sera e accudirli, pulirli e curarli diventa il momento più rilassante della giornata.
2- non bisogna mai dimenticare che il bulldog è il bulldog con i suoi pregi e purtroppo i suoi difetti, la selezione deve tenere conto di questo. Giusto è
selezionare per dare più qualità di vita possibile ma il bello e il sano
talvolta non vanno di pari passo.
Cerco di focalizzarmi su quelli che credo i veri problemi della razza cioè per primo la respirazione, le narici, la trachea. Altri invece danno più importanza a false problematiche come la displasia e patologie cardiache varie.
3-I miei bulldog passano parte della giornata liberi in cortile a piccoli gruppi per non creare fastidiose scaramuccie, il resto della giornata dormono pacifici nei loro box.
Mattina e sera i box vengono puliti e disinfettati, i bulldog mangiano 2 volte al giorno una quantità specifica per ogni soggetto.
Cerco di curare e assistere tutti i miei bulldog allo stesso modo senza creare preferenze, però al soggetto che al momento porto in expo dedico più tempo con passeggiate e allenamenti.

